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Pasqua il significato e le tradizioni

 

Significato dei quaranta giorni

La festa della Pasqua cristiana è mobile, poiché cade la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera (quest’ultimo per la Chiesa cade sempre convenzionalmente il 21 marzo, sebbene l’equinozio astronomico oscilli tra il 19 e il 21).

La data della Pasqua è calcolata a partire dall’inizio dell’anno religioso ebraico (calendario lunisolare). L’anno religioso iniziava il giorno della prima luna nuova dopo l’equinozio di primavera. La Pasqua ebraica è celebrata 14 giorni dopo l’inizio dell’anno religioso, come specificato nella Bibbia ebraica. La Pasqua cristiana, teoricamente, dovrebbe essere celebrata la prima domenica dopo la Pasqua ebraica, come specificato nei Vangeli. Invece, poiché 14 giorni dopo la luna nuova si ha la luna piena, il Concilio di Nicea ha stabilito che la Pasqua cristiana deve essere celebrata la prima domenica dopo la prima luna piena della primavera.

Questo sistema venne fissato definitivamente nel IV secolo dal primo concilio di Nicea. Nei secoli precedenti potevano esistere diversi usi locali sulla data da seguire, tutti comunque legati al calcolo della Pasqua ebraica. In particolare alcune Chiese dell’Asia seguivano la tradizione di celebrare la Pasqua nello stesso giorno degli ebrei, senza tenere conto della domenica, e furono pertanto detti quartodecimani. Ciò diede luogo a una disputa, detta Pasqua quartodecimana, fra la chiesa di Roma e le Chiese asiatiche.

Dionigi il Piccolo calcolò che la data della Pasqua è sempre compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile. Infatti, se il 21 marzo è giorno di luna piena e cade di sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece il 21 marzo è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo). D’altro canto, se il plenilunio cade il 20 marzo, il successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno è una domenica occorrerà aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile.

La Pasqua è detta “bassa” dal 22 marzo al 2 aprile, “media” dal 3 al 13 aprile e “alta” dal 14 al 25 aprile.

Nella Chiesa d’Oriente, il calcolo viene effettuato sulla base del calendario giuliano e dunque la Pasqua ortodossa può cadere tra il 4 aprile e l’8 maggio. Nel Consiglio ecumenico delle Chiese del 1997 è stato proposto di far coincidere le due date ma la riforma non ha avuto seguito.

La tradizione della Chiesa cattolica vuole che la data della Pasqua sia annunciata ai fedeli dal sacerdote celebrante durante i riti della festività dell’Epifania.

 

Il dono delle uova

A Pasqua c’è l’abitudine di regalare uova di cioccolato. In realtà quest’abitudine è nata con il tempo, ma all’inizio si regalavano uova vere, con il guscio colorato, col significato di rinascita e che la vita ricomincia.

 

Le tradizioni

Sono decine le tradizioni nel mondo legate alle festività pasquali, molte c’erano già nell’antichità e ricordano l’arrivo della primavera.

Una festività religiosa che è diventata molto altro. Se in Italia Pasqua vuol dire uova, agnelli, colombe, gite e vacanze, il resto del mondo ha tradizione diverse per la festa più importante del calendario per i cristiani.

Si va dalle campane ai conigli passando per altri roditori.

Pasqua
Per i cristiani rappresenta la vittoria di Gesù sulla morte con la resurrezione. Il nome è un adattamento dell’ebraico pesah che significa “passaggio”. Da questo termine ebraico derivano le parole greca e latina.

Danimarca

In Danimarca il colore della Pasqua è il giallo ed è tradizione scrivere anonime poesie in rima da consegnare ad amici e parenti. Il destinatario deve indovinare chi lo ha mandato a cui regalerà un uovo di Pasqua. I narcisi sono chiamati i fiori di Pasqua.

Albero di Pasqua

Quello dell’immagine è nella piazza della città vecchia di Praga. L’albero di Pasqua è una tradizione dell’Europa centrale.

Germania

Ha portato la tradizione all’ennesima potenza il pensionato Volker Kraft che ha decorato un albero con 10mila uova di Pasqua.

Gli animali
In inglese Easter Bunny, è conosciuto anche come coniglio di primavera. È un animale fantastico che lascia doni per i bambini a Pasqua. La lepre o il coniglio erano da sempre simbolo dell’inizio della primavera. Anche il pulcino è simbolo di nuova vita. In Norvegia prende il posto del coniglietto. Bilby è una sorta di topetto marsupiale australiano che dall’altra parte del mondo porta le uova al posto del coniglio. Lo fa dalla fine degli anni Sessanta anche per salvare l’animale indigeno.

Bali
Le uova pasquali si dipingono a Bali. Wayan Sadra ha clienti in tutto il mondo.

Indonesia

Nel 2013 i cristiani del paese attaccarono a un uovo davanti al palazzo presidenziale messaggi per chiedere che non venissero chiuse le Chiese nel paese.

Francia

Campane silenziose per tradizione dal venerdì alla domenica. Viene detto ai bambini che le campane sono volate a Roma e la mattina di Pasqua tornano volando.