Home    Una bella foto vende meglio. Consigli per chi vende casa.

Una foto della casa o dell’appartamento messo in vendita ha anche lo scopo di mostrare come è davvero l’immobile; in questo modo i potenziali acquirenti avranno già un’idea dell’aspetto reale dell’abitazione. Di conseguenza si possono organizzare visite mirate e selezionare le persone davvero interessate all’acquisto. Per fare foto di buona qualità non è necessario essere dei grandi fotografi o avere una macchina fotografica costosa e accessoriata.

Ciò che è veramente importante è la preparazione che sta dietro allo scatto delle fotografie: innanzitutto queste devono essere impersonali e in grado di mostrare tutte le attrattive della casa. Un classico esempio a cui fare riferimento sono le foto delle camere d’albergo, accoglienti e belle da vedere ma che non mostrano persone, animali e immagini di vita quotidiana. In secondo luogo è bene tenere a mente alcuni accorgimenti, così da presentare gli ambienti nel modo migliore: ad esempio, in soggiorno vanno eliminati quei soprammobili che possono dare un’impressione di disordine e di confusione. Sono preferibili uno o due vasi di fiori sul tavolo e cuscini sul divano.

Nell’ingresso è consigliabile non scattare foto con i cappotti e le sciarpe ancora appese all’attaccapanni, così come in cucina vanno riposti i piatti e le pentole negli spazi appositi. Per creare un ambiente accogliente si può mettere un centrotavola al centro del tavolo da pranzo. In cucina le foto migliori si hanno eseguendo lo scatto all’altezza della maniglia per dare alla stanza un senso di maggior profondità; viceversa, in bagno le foto vanno scattate su di uno sgabello perché la prospettiva sia dall’angolo superiore della porta verso il basso. È fondamentale non lasciare in giro gli accappatoi, chiudere la tavoletta del water e togliere spazzolini, secchi, bacinelle e dentifricio. Infine nelle camere vanno rifatti i letti e chiusi i cassetti.

Le foto migliori si ottengono tenendo accese le luci; ciò vale in particolare per gli ambienti ciechi come il cucinotto e il corridoio. Nel caso che la potenza delle lampadine non sia sufficiente, le si sostituisce con alcune di categoria superiore. In ogni caso la foto va scattata durante una bella giornata di sole, tenendo persiane e tapparelle aperte: la combinazione di luce naturale e di quella artificiale, infatti, rende gli spazi interni confortevoli e luminosi. Per evitare riflessi fastidiosi si possono tirare le tende a patto che questa soluzione non tolga luminosità alla stanza. Quando si scattano le foto non bisogna mai posizionarsi in controluce perché altrimenti le immagini risultano sfocate e grigie.

Ovviamente le foto non vanno scattate quando le stanze sono vuote perché in questo modo non attirano affatto l’attenzione e l’interesse dei lettori. Per dare l’impressione che la casa sia viva si può optare per l’alternativa di fotografare al tramonto con tutte le luci interne accese e i colori caldi dati dalla posizione del sole. Gli spazi risultano visivamente più ampi se lo scatto avviene dal basso verso l’alto, cioè se il fotografo è in una posizione inginocchiata in un angolo della stanza; di conseguenza si riesce a mostrare l’intera stanza compresi porte, finestre e mobili.

In ogni caso si deve fare attenzione a non inclinare la macchina fotografica perché altrimenti le luci delle pareti sembreranno oblique e non verticali. Se si fotografa ogni spazio della casa, i lettori dell’annuncio potranno effettuare un vero e proprio tour visivo dell’abitazione prima ancora di visitarla, tuttavia questa soluzione non sempre è possibile: è meglio evitare di fotografare ambienti ristretti e/o che danno immagini scadenti.

Tra una brutta foto e nessuna foto è meglio optare per quest’ultima soluzione. Se l’appartamento si trova in un condominio, si scattano immagini anche delle aree comuni, mentre nel caso delle ville si deve mostrare l’intero edificio dall’esterno. Per consigli e consulenze sulle compravendite immobiliari e su come stendere un buon annuncio di vendita con fotografia si può consultare l’agenzia “Grasso Group”.